Un portale web di condivisione di modelli 3D del nostro patrimonio culturale per dare maggiore visibilità online ai nostri Musei e ai nostri tesori
Il progetto
Immaginate se tutti i nostri Musei pubblicassero online le proprie collezioni, non solo semplici fotografie, ma anche i modelli 3D di ciascun opera: dal vostro PC o smartphone potreste ingrandirla, ruotarla, ammirarla a 360 gradi, quasi come dal vivo. Ora immaginate anche di poter scaricare il modello 3D di quell’opera e di poterla replicare, a casa vostra, con una stampante 3D e poter quindi avere in mano l’opera di un Museo che si trova a centinaia di chilometri da casa vostra.
Questo è 3D Virtual Museum: un portale web di condivisione di modelli 3D del nostro patrimonio culturale. All’interno di 3D Virtual Museum ogni opera, oltre ad essere visibile in 3D, è raccontata da una scheda descrittiva con le informazioni principali e può inoltre essere scaricata in formato STL pronta per essere stampato in 3D, corredata da una licenza Creative Commons BY-NC-SA.
3D Virtual Museum nasce nel 2014 come progetto collaborativo: l’idea è che chiunque può contribuire a farlo crescere caricando i propri modelli 3D oppure partecipando alle giornate di rilievo organizzate periodicamente all’interno dei Musei partner.
3D Virtual Museum è online da agosto 2014 e nei primi 10 mesi di vita le opere hanno avuto oltre 20.000 visualizzazioni e 3.000 download.
Per formare persone in grado di contribuire al progetto e per finanziarne lo sviluppo organizziamo corsi di formazione sulle tecniche di rilievo 3D, che si svolgono mensilmente in città differenti e adottano e soluzioni tecnologiche open source per coinvolgere il maggior numero di persone.
Le funzioni principali di 3D Virtual Museum sono:
I musei in Italia sono 3847 (MiBACT 2013): solo il 16% ha un catalogo online e meno dello 0,1% pubblica online i modelli 3D delle proprie opere. E’ pertanto necessario aumentare la presenza online dei Musei per renderli appetibili a turisti e giovani generazioni. Per fare ciò è indispensabile colmare il gap formativo dei professionisti del settore, dovuto alla struttura dei corsi di laurea in materie umanistiche, che non prevedono corsi sulle tecnologie digitali. I beneficiari principali del progetto saranno: Musei, professionisti del settore culturale, studenti, turisti.
Il soggetto proponente
Associazione 3D Lab è nata nel 2014 per sostenere 3D ArcheoLab, un progetto che ha l’obiettivo di sviluppare soluzioni tecnologiche low-cost per migliorare la fruibilità delle collezioni museali. Fin dalle prime battute ci siamo rivolti alle esigenze delle persone disabili, proponendo percorsi museali multisensoriali, composti da oggetti tattili e contenuti audio, e sviluppando soluzioni online per consentire la fruizione delle collezioni anche a chi non può accedere fisicamente agli spazi dei Musei. Siamo tra i vincitori del bando Incredibol! 2014/2015, con un progetto per la creazione di strumenti di accessibilità nel Museo Archeologico Nazionale di Ferrara e nel Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto. Recentemente abbiamo realizzato due applicazioni di stampa 3D al restauro integrativo scultoreo e architettonico: nella Chiesa di S. Martino dall’Argine (MN) e a Palazzo Ducale di Mantova.