Una piattaforma di social reading per leggere, commentare e riscrivere interattivamente contenuti culturali secondo il metodo ideato da TwLetteratura

betwyll

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Il progetto

betwyll è una piattaforma di social reading per leggere, commentare e riscrivere interattivamente contenuti culturali secondo il metodo ideato da TwLetteratura, che dal 2012 propone – a partire da Twitter – progetti basati sulla riscrittura condivisa di contenuti culturali: una comunità legge un contenuto e lo riassume in tweet secondo un calendario e un hashtag condivisi. Cittadini e lettori, studenti e insegnanti, turisti e operatori turistici, dipendenti e formatori aziendali giocano insieme riappropriandosi del patrimonio culturale e sviluppando conoscenza.
betwyll è la webapp di TwLetteratura, grazie a cui il metodo può essere impiegato in più ambiti e contesti: è un falò digitale attorno a cui si radunano le persone per raccontare storie e condividere sapere. È una piattaforma – fruibile via smartphone, tablet, computer – con cui giocare attraverso lo storytelling personalizzato e il social reading in 140 caratteri: lettori, scuole, territori, organizzazioni, istituzioni, aziende, etc, scelgono un contenuto culturale e/o professionale attraverso cui giocare insieme in pubblico o in privato, leggendo e trasformando la lettura in una performance fisica e digitale.
L’Italia è agli ultimi posti nelle classifiche per la lettura e la fruizione di contenuti culturali: studenti e adulti hanno una scarsa capacità di comprensione dei testi e dei contenuti digitali. Ciò limita la possibilità di essere lavoratori e imprenditori, ma soprattutto cittadini, in una società liquida in cui la conoscenza è il patrimonio più importante.
In tre anni TwLetteratura ha costruito una comunità di 15mila utenti su Twitter, ha sperimentato questo metodo di lettura in più di 100 scuole italiane, ha coinvolto e entusiasmato più di 5.000 studenti dalle elementari alle superiori, dagli istituti professionali ai licei. Il progetto è stato selezionato da Fondazione Cariplo nell’ambito del programma di incubazione Innovazione Culturale (2014) e dal Salone del Libro di Torino nell’ambito del concorso per le startup innovative per l’editoria (2015).

Il soggetto proponente

L’associazione culturale TwLetteratura nasce nel 2012 da un’idea di Pierluigi Vaccaneo, direttore della Fondazione Cesare Pavese, Edoardo Montenegro, esperto di comunicazione web nel settore bancario e blogger, e Paolo Costa, imprenditore e docente di comunicazione digitale all’Università di Pavia. Lo scopo è proporre un nuovo modo per far leggere i classici della letteratura contemporanea, primo dei quali Cesare Pavese. Dopo alcuni progetti su Pavese, che raccolgono sempre più adesioni, i tre fondatori propongono Calvino, Pasolini e poi – per entrare nelle scuole – “I promessi sposi” di Manzoni. La comunità cresce, partecipando attivamente e proponendo propri progetti in creative commons. Nel 2013, TwLetteratura partecipa al Progetto Innovazione Culturale di Fondazione Cariplo e viene selezionata per un periodo di incubazione, al termine del quale riceve un grant di 120mila euro per avviare lo sviluppo della piattaforma betwyll.