Patrimonio e luoghi della cultura accessibili a normodotati e a persone con disabilità visiva, attraverso percorsi multisensoriali personalizzati

Città tra le mani

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Il progetto

Città tra le mani promuove la cultura e la fruizione del patrimonio culturale dei luoghi rendendoli accessibili a normodotati e a persone con disabilità visiva, attraverso percorsi multisensoriali personalizzati. Accessibilità significa agire concretamente per abbattere qualsiasi forma di barriera, sia essa architettonica, sensoriale, culturale o sociale permettendo al “turista” di vivere una vera e propria esperienza di scoperta.

Il progetto pilota partirà da Lecce e prevede tre fasi:

  1. Percorso multisensoriale Indoor al buio suddiviso in:
    • esperienza tattile legata al riconoscimento degli elementi architettonici e dei beni culturali modellati e stampati in 3D;
    • esperienza olfattiva legata alla scoperta degli odori del luogo attraverso le piante e/o essenze;
    • esperienza uditiva relativa all’ascolto di suoni caratteristici e musiche;
    • esperienza gustativa legata al riconoscimento e degustazione di prodotti tipici dell’enogastronomia locale.
  2. Laboratori della memoria “Sei tu la mia città”. Durante le giornate, organizzate a cadenza mensile, i partecipanti racconteranno il proprio vissuto legato ai luoghi simbolo, suoni e prodotti tipici della città. I racconti raccolti nei vari quartieri saranno utilizzati nella progettazione di guide artistico-emozionali in formato e-book accessibili a non vedenti ed ipovedenti e per la realizzazione di percorsi multisensoriali outdoor tra le vie della città.
  3. Percorsi multisensoriali Outdoor al buio: la tipologia d’esperienza proposta nei percorsi indoor sarà replicata in visite guidate interattive svolte tra le vie cittadine. Ad esse parteciperà anche un cittadino selezionato durante i laboratori “Sei tu la mia città”.

Per replicare il progetto pilota è stato ideato un format base da proporre a enti pubblici e privati comprensivo di:

  • modellazione e stampa di 3 elementi architettonici e 2 beni culturali;
  • studio del territorio;
  • studio dei percorsi indoor e outdoor.

È prevista la possibilità di ampliare il format con l’acquisto di stampe e modellazioni 3D aggiuntive. Il valore aggiunto del progetto si basa sull’inclusione sociale e l’accessibilità alla cultura materiale e immateriale del territorio in modo esperienziale e offrendo a disabili visivi e normodotati la stessa prova.
In una società globalizzata, caratterizzata da un forte impulso tecnologico, si deve garantire il libero accesso alla cultura in modo non ghettizzante. Rendere accessibile un territorio per Città tra le mani significa offrire la stessa visita in contemporanea a vedenti, non vedenti ed ipovedenti, stimolando l’interazione e l’empatia reciproca.
Il turista moderno ricerca sempre meno momenti di svago e di puro relax ma vuole vivere un’esperienza attraverso la quale può immergersi nell’identità culturale di un luogo e nel contempo affermare la propria. Il progetto non si limita ad offrire servizi, ma a far vivere esperienze attraverso la multisensorialità.

Il soggetto proponente

QUID Associazione Culturale Sportiva Dilettantistica è un’Associazione Culturale s.d. che organizza e promuove iniziative culturali e sportive sul territorio pugliese (eventi sportivi, laboratori multidisciplinari, corsi base e di perfezionamento, mostre e manifestazioni culturali). L’embrione di Quid è la Rivista Nobis, un free press bimestrale, che dal 2009 informa le famiglie salentine su argomenti di ambito pratico/culturale. Con il progetto “Caleidoscopio” ha realizzato una serie di attività di socializzazione e scambio culturale: serate di cabaret e teatro, presentazioni letterarie, mostre fotografiche, di pittura e scultura, corsi di make up, cucina tradizionale, mise en place e cake design, giochi all’aperto, caccia al tesoro e visite guidate. Tutte le iniziative sono realizzate grazie alla collaborazione di giovani artisti, esperti ed artigiani.