Un antico convento recuperato, diventa centro di studi sulla differenza. Dove dialogano diverse discipline, dall’archeologia alle neuroscienze.

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Finalista

Diaforà parte dal recupero del Convento quattrocentesco della Ripa, ad Albino (BG). Un luogo da valorizzare sia per l’eccezionale pregio architettonico e valore storico e sia per ripristinarne l’originario ruolo di catalizzatore delle risorse locali e di centro propulsore economico e culturale.
Diaforà vuole essere un Centro di studi sulla differenza, più che mai snodo cruciale di ricerche sulla natura umana. Si avvierà un lavoro di ricerca, documentazione, formazione basato sul dialogo fra diverse discipline: filosofia, antropologia, pedagogia, etnologia, sociologia, psicologia, archeologia, biologia, etologia, neuroscienze. Le pratiche artistiche, letterarie, teatrali e musicali saranno altri punti di vista da cui indagare la diversità.
Il progetto si articola in tre livelli, aperti a reciproci scambi: la ricerca scientifica, la formazione dei formatori, i laboratori. Diaforà vuole diventare un polo anche internazionale, garantito dalla qualità del Comitato scientifico.

Chi siamo

La Fenice è nata nel 1989 per ideare e offrire senza scopo di lucro servizi socio-assistenziali-educativi-culturali.
Ha gestito in appalto servizi territoriali come  il centro di riabilitazione motoria della C.R.I. e i centri diurni per disabili dell’ASL di Bergamo. Ha attivato propri servizi come il centro di riabilitazione equestre, le comunità socio-sanitarie Deinos, Kairos e “G. e M.Perani” e servizi socio-educativi per minori come una  scuola popolare di musica e spazi gioco per l’infanzia. È proprietaria del Monastero della Ripa dove ha attivato il progetto Diaforà.