Grandi fabbriche abbandonate diventano centri d'arte e di cultura contemporanea nell’arco delle Dolomiti Unesco.

Dolomiti Contemporanee

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Dolomiti Contemporanee opera nel contesto ambientale e culturale delle Dolomiti Unesco per innescare processi a beneficio del territorio utilizzando l’arte e la cultura contemporanea.
Coinvolgendo le comunità, grandi edifici abbandonati e fabbriche chiuse da decenni diventano centri espositivi temporanei che ospitano residenze internazionali d’artista. Gli artisti vivono nelle fabbriche utilizzandole come grandi laboratori artistici, culturali, sociali, realizzando cicli di mostre e altre attività.
Per riaprire i siti si instaurano rapporti con tutte le risorse attive sul territorio. Le decine di partner coinvolti contribuiscono alla temporanea rifunzionalizzazione produttiva degli spazi, divenendone al tempo stesso fruitori. Le industrie locali forniscono materiali, supporti alle lavorazioni e servizi logistici per riattivare gli spazi e per produrre le opere. Il cantiere è totale: la funzione creativa dell’arte si sposa al tessuto produttivo e migliaia di persone visitano i siti riattivati. Una volta terminare le mostre,gli spazi rigenerati vengono riaffittati.
Il progetto, nato nel 2011, è dotato di una struttura di sostegno ampia ed eterogenea che comprende soggetti istituzionali e privati legati alle sfere dell’industria, della società e della cultura.

Chi siamo

Il progetto Dolomiti Contemporanee è proposto dalla Cooperativa Mazarol. Nata nel luglio 2002, la Cooperativa riunisce un gruppo di Guide Naturalistico Ambientali Regionali che da anni si occupano di escursionismo e promozione della cultura e del territorio delle Dolomiti Bellunesi. Fiore all’occhiello delle attività svolte dalla Cooperativa è l’ Educazione Ambientale nelle scuole di tutto il Veneto, attraverso corsi di più lezioni, laboratori e soprattutto uscite nel territorio. Le Guide del Mazarol sono anche Guide ufficiali del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi per il quale gestiscono alcune strutture ricettive e d’informazione.