Rigenerare una contrada di Bassano in stato d’abbandono con strumenti culturali, attivare processi economici sostenibili e responsabilizzare il mondo giovanile

Piazza di Brenta

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Il progetto

Rigenerare una contrada di Bassano in stato d’abbandono con strumenti culturali, attivare processi economici sostenibili e responsabilizzare il mondo giovanile sono gli obiettivi del progetto che intende avvalersi, per la sua realizzazione, di strumenti urbanistici e di governo – la concessione gratuita delle piazze e degli spazi pubblici dell’area per la realizzazione di eventi culturali e la realizzazione di un accordo di sgravio fiscale che permetta ai padroni di locali sfitti di trarre vantaggio da un comodato d’uso gratuito per favorire il reinserimento di attività artigianali – strumenti storici ed architettonici – la messa in sicurezza e l’apertura degli edifici storici non fruibili e la segnalazione grafica coordinata dei percorsi, degli elementi e degli edifici rilevanti – e strumenti artistici e partecipativi – attivazione di una commissione artistica che curi l’offerta culturale nell’area e di un percorso di pianificazione partecipata che coinvolga abitanti, giovani fruitori dell’area, commercianti e esercenti.

Il progetto si declina attivando cinque percorsi simultanei e attraverso una presenza costante.
Via musicale – Un commento musicale cambia la forma e la percezione di un luogo, è possibile usare scientemente questa cognizione per rendere un luogo fruibile in maniera diversa. Verrà realizzato un cartellone di concerti ed eventi che abitino il contesto con un ritmo frequente.
Via teatrale – Un laboratorio di teatro di strada in tre fasi: raccolta delle storie, delle idee e dei ricordi sul borgo attraverso l’aggregazione degli abitanti e dei giovani che vi gravitano attorno, costruzione dello spettacolo e messa in scena in una serie di repliche in vari spazi dell’area.
Via visiva – Realizzazione di tre laboratori: fotografico, audiovisivo, di urban sketching. I partecipanti rappresenteranno l’area per com’è ora, per come starà evolvendo, per come potrà essere alla fine del progetto.
Via storico-architettonica – L’area di progetto è una delle più antiche di Bassano ed è colma di elementi storici ed architettonici di pregio: questi spazi saranno aperti alla collettività e collegati tra loro, graficamente e con visite guidate.
Via artigianale – Liberando quegli spazi comunali ad oggi dedicati ad altri usi, e costruendo un accordo per la concessione degli spazi privati ad artigiani, è possibile ricostruire una nuova geografia produttiva, rilanciando attrazione e commercio nella zona.

Borgo Cornorotto è in abbandono, deprivato del suo storico ruolo di centro artigianale che ha avuto da metà del Cinquecento agli anni Sessanta. La maggior parte delle vetrine è chiusa, e la grande quantità di beni, reperti ed edifici storici è inaccessibile, nonostante la splendida cornice. Il progetto vuole operare una trasformazione urbanistica importante a costi ridotti e a partire da una visione non museale o solo ricreativa della cultura, riservando ai giovani un ruolo di primo piano.

Il soggetto proponente

Adelante è un cooperativa sociale ONLUS nata nel 2002 a Bassano del Grappa. Eroga servizi socio-assistenziali rivolti a minori, giovani e famiglie adottando un approccio di prevenzione del disagio e promozione dell’agio. Gestisce delle strutture di accoglienza residenziale e semi-residenziale per minori allontanati dalle famiglie d’origine, servizi di educativa domiciliare, animazione di strada, sviluppo di comunità e prevenzione del disagio giovanile, attività di ricerca&sviluppo e progettazione in vari ambiti del sociale. Finalità di Adelante è quella di produrre un cambiamento sociale inclusivo in grado di perseguire il benessere della comunità, valorizzando le relazioni umane e le dinamiche di rete con le istituzioni pubbliche, la sfera produttiva e le altre organizzazioni del 3° settore. Adelante aderisce a “Progetto Zattera Blu” ed è membro attivo del C.N.C.A. Veneto, la federazione regionale del Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza.