Un programma di residenze tra i Sassi di Matera che chiama non-monaci da tutto il mondo per lavorare sull’innovazione radicale

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unMonastery è un programma di residenze per innovatori radicali. L’idea nasce come risposta allo spreco di risorse, materiali e intellettuali, e si ispira all’esperienza del monachesimo occidentale: vuole dare ai suoi membri un obiettivo condiviso più ampio, essere un’occasione per sviluppare delle relazioni profonde vivendo e lavorando insieme, liberandosi in parte dal bisogno di generare reddito per vivere. Funziona cosi: comunità locali accolgono un gruppo di innovatori – portatori di competenze forti e di spirito di servizio alla comunità – che in cambio di vitto, alloggio e riconoscimento sociale si impegnano a risolvere le criticità del luogo. Chi aspira a contribuire a risolvere i problemi delle nostre società può così mettersi in gioco senza dovere per forza essere un professionista al servizio di governi o grandi organizzazioni. Il primo prototipo apre nel 2014, nel cuore dei Sassi di Matera, come progetto pilota della candidatura della città a Capitale Europea della Cultura nel 2019. unMonastery si fonda sulla stretta collaborazione tra reti consolidate online (attraverso le piattaforme di Edgeryders e di Matera 2019) e un calendario di attività offline fatto di laboratori partecipati e residenze. I non-monaci vivranno nel primo prototipo dell’unMonastery a Matera da febbraio in poi.

Chi siamo

Il Comitato Matera 2019 è stato costitutito nel 2011 dalle principali istituzioni della Basilicata (Comune di Matera, Regione Basilicata, Comune di Potenza, Province di Matera e Potenza, Camera di Commercio di Matera e Università degli Studi della Basilicata) per preparare e sostenere la candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura nel 2019. Al fine di rafforzare la dimensione europea e sperimentare nuove modalità di spazio e lavoro sociale, il Comitato ha sottoscritto un protocollo d’intesa con Edgeryders LBG per lo sviluppo del primo prototipo dell’unMonastery.